apr
20
2015

Windows Update non funziona

Mi era già successo tempo fa, ora me lo segno a perenne monito. Un Windows 7 (RTM nel mio caso) recuperato da una immagine del disco fatta all'installazione al successivo riavvio non ne vuole sapere di scaricare gli update. L'errore in italiano suona più o meno "impossibile verificare la disponibilità di aggiornamenti. Il servizio non è in esecuzione. Potrebbe essere necessario riavviare il computer" mentre lo screenshot della versione inglese è il seguente:

 

Per risolvere ho eseguito questi passi:

1. Aperto un prompt in modalità amministrativa

2. Eseguito nel prompt: net stop WuAuServ

3. Aperto dal comando esegui la cartella predefinita Windows con il comando %windir% (C:\Windows di default)

4. Rinominato la cartella SoftwareDistribution

5. Riavviato dal prompt aperto al punto 1. il servizio con il comando net start WuAuServ

6. Al nuovo controllo degli aggiornamenti il sistema ha funzionato correttamente

 

 

mar
13
2015

Outlook su Exchange 2007 "Certificato di sicurezza non valido".

Errore MAPI riscontrato su Outlook di varie versioni quando ci si connette ad un Exchange 2007. Compare una finestra di certificato con l'errore:
"Il nome del certificato di sicurezza non è valido o non corrisponde al nome del sito.” che in inglese diventa “The name on the security certificate is invalid or does not match the name of the site.”

Per prima cosa devi controllare AutodiscoverServiceInternalUrl del CAS tramite il comando:
Get-ClientAccessServer | fl
La proprietà AutodiscoverServiceInternalUrl deve essere valorizzata a: https://indirizzowebmailpubblico/autodiscover/autodiscover.xml

Poi controlla InternalUrl dell'EWS tramite il comando:
Get-WebServicesVirtualDirectory | fl
La proprietà InternalUrl deve essere valorizzata a: https://indirizzowebmailpubblico/ews/exchange.asmx

Poi Controlla anche InternalUrl della distribuzione basata sul Web della Rubrica fuori rete tramite il comando:
Get-OABVirtualDirectory | fl
La proprietà InternalUrl deve essere valorizzata a: https://indirizzowebmailpubblico/oab

Controlla ora InternalUrl del servizio Web di messaggistica unificata tramite il comando:
Get-UMVirtualDirectory | fl
la proprietà InternalUrl deve essere valorizzata a: https://indirizzowebmailpubblico/unifiedmessaging/service.asmx

A questo punto devi ricicla l'application pool di Exchange: apri il gestore di IIS; espandi il computer locale e quindi il pool di applicazioni. Fai pulsante destro su MSExchangeAutodiscoverAppPoole e quindi fai clic sul 'Ricicla'.

L'errore dovrebbe scomparire da tutti i client.

set
8
2014

Problemi nel flusso di posta durante la fase di migrazione da Exchange 2003 a 2010

Durante una migrazione come da oggetto, di solito prima di migrare il front-end dal 2003 al 2010 faccio qualche prova di routing

1. configurando la replica della cartella pubblica SCHEDULE + FREE BUSY (che dal 2003 deve replicarsi sul 2010)

2. creando un utente nuovo sul 2010 e verificando il flusso posta da e verso il 2003

Quando qualcosa non funziona, tipicamente il problema risiede nei Routing Group che sono stati creati in fase di installazione e collegano i due servizi Exchange. Il primo intervento è la rimozione e la creazione di un nuovo connettore da Exchange Management Shell

 Get-RoutingGroupConnector | Remove-RoutingGroupConnector

 New-RoutingGroupConnector -Name "RGC 2003-2010" -SourceTransportServers "Exchange2010.domain.local" -TargetTransportServers "Exchange2003.domain.local" -Cost 100 -Bidirectional $true

Poi riavvio il servizio di trasporto messaggi di Exchange 2010

 

Normalmente questo risolve il problema. Oggi mi è capitato che nonostante tutto, i messaggi di replica public folder (mittente EXCHANGE-IS) e i messaggi tra utenti del 2003 e utenti del 2010 rimanevano in coda (quelli da 2010 a 2003 invece venivano consegnati correttamente).

Il problema era nella configurazione del "SERVER VIRTUALE SMTP PREDEFINITO" di Exchange 2003 che si trova sotto la cartella Primo Gruppo Amministrativo/SERVER/NOMESERVER/protocolli/SMTP
Nel mio caso era configurato uno smarthost (tab recapito, pulsante Avanzate). L'ho rimosso e ho al suo posto ho creato un connettore di tipo SMTP configurando lo smarthost con i parametri letti prima. La coda si è svuotata immediatamente senza dover riavviare alcun servizio.

 

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