Dec
18
2007

Spostare database e log di Exchange 2003 in una nuova posizione

Spesso capita di accorgersi che i database di Exchange stanno saturando il disco su cui risiedono; è quindi necessario spostare db e/o log files in una nuova destinazione. Ho preparato due screenshot per il mio amico Diego, li posto anche qui nel caso possa interessare.

Apriamo il Gestore di Sistema (Server Management)

Andiamo ad espandere la voce " (Exchange)", poi "Server" ed infine il "Nome server" (S2 nell'esempio).
Apriamo "Primo gruppo di archiviazione" (First Storage Group).
Tasto destro su "Archivio cassetta postale" (Mailbox store) e poi "Proprietà" (Properties).

Selezioniamo il tab "Database"
Cambiamo la posizione in cui vengono salvati il "Database di Exchange" (Exchange Database) ricordandosi di mantenere lo stesso nome (priv1.edb).
Cambiamo anche la posizione del "Database di flusso di Exchange" (Exchange streaming database) facendola puntare alla stessa directory del passo precedente, sempre senza cambiare il nome predefinito (priv1.stm).
La posizione di default nell'installazione è :\Programmi\Exchsrvr\MDBDATA

Premendo OK si viene avvisati che le operazioni pendenti necessitano la disinstallazione temporanea di tutti gli archivi associati al gruppo di archiviazione; questo significa che nel periodo di tempo impiegato per la migrazione la mail non sarà disponibile agli utenti.

Volendo il tutto può essere ripetuto per le "Cartelle pubbliche" (Public Folders).

Per spostare i log invece la procedura è la seguente:

Tasto destro, proprietà sul "Primo gruppo di archiviazione" (First Storage Group).
Nel tab "Generale" cambiamo la cartella di destinazione per la "Posizione registro transazioni" (Transaction Log Location) e per la "Posizione percorso di sistema" (System Path location).
Anche qui la posizione di default nell'installazione è :\Programmi\Exchsrvr\MDBDATA

Premendo OK si viene avvisati che le operazioni pendenti necessitano la disinstallazione temporanea di tutti gli archivi associati al gruppo di archiviazione; questo significa che nel periodo di tempo impiegato per la migrazione la mail non sarà disponibile agli utenti.

Terminate le operazioni di migrazione (a seconda della dimensione l'operazione può durare veramente parecchio) il sistema rimonta automaticamente gli archivi e la mail torna funzionante.

L'ultima nota riguarda il popup di avanzamento della migrazione: mai fidarsi dell'indicatore di avanzamento, che in un botto arriva a 100% e poi rimane in attesa fino a termine migrazione.

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