ago
30
2007

Bloccare l'eliminazione delle cartelle pubbliche in Exchange 2003

Per completezza rispetto al post precedente, un'altra possibilità è quella di impedire all'utente la cancellazione delle cartelle pubbliche. Per fare questo, da Gestore di Sistema si apre il ramo Cartelle nel menu di sinistra, poi Cartelle Pubbliche, tasto destro sulla cartella in questione e poi proprietà:

Dal tab Autorizzazioni, scegliendo il pulsante Autorizzazioni Client si apre una nuova finestra

In questo caso l'utete Marco ha la cartella Proprietario cartella disabilitata; in questo modo sarà possibile per l'utente fare tutto sui contenuti, senza poter toccare il contenitore. Per la verifica, da outlook facendo tasto destro sulla cartella si nota che la voce elimina è in grigia, cioè disabilitata; allo stesso modo la pressione di canc o shift+canc quando la cartella è selezionata non apporta alcuna modifica. Alla prossima.

ago
27
2007

Tenere traccia delle cancellazioni di cartelle pubbliche in Exchange 2003

Un cliente ha la necessità, peraltro abbastanza comune, di rendere visibile la posta che arriva a info@nomecliente.it a diversi utenti del dominio i quali poi devono prendersi carico delle singole mail e, una volta terminata una particolare procedura, cancellarle.
Normalmente creo un utente di AD che si chiama info e riceve la posta di info@... redirezionandola su una cartella pubblica che, con immensa fantasia, nomino INFO. Per fare questo vado negli strumenti di amministrazione, utenti e computer di active directory, seleziono l'utente info e ne visualizzo le proprietà, poi apro il tab Impostazioni generali di Exchange

Il pulsante Opzioni di recapito apre una nuova finestra che permette di inserire verso chi deve essere inoltrato il messaggio. Nel mio caso scelgo la cartella condivisa precedentemente creata di nome INFO.

Il cliente è contentissimo perchè finalmente ha quello che vuole, peccato che dopo qualche giorno chiami lamentando che la cartella pubblica INFO è misteriosamente "scomparsa". Vado dal cliente, ripeto la procedura convinto che qualcuno abbia fatto un pasticcio e si vergogni ad ammetterlo. Dopo qualche giorno stessa cosa...
Strano. Decido quindi di abilitare il tracking delle cartelle pubbliche che l'SP2 di Exchange 2003 mette a disposizione. Apro il gestore di sistema, tasto destro sul server e poi proprietà; tab Registrazione diagnostica:

Qui esplodiamo il servizio MSExchangeIS, selezioniamo la voce Cartella pubblica e impostiamo la categoria Generale con un livello di registrazione pari almeno a Medio.
Così facendo quando una cartella pubblica verrà cancellata (più o meno intenzionalmente) nel registro degli eventi, nella categoria Log Applicazione, verrà salvato un evento con ID 9682 che specifica chi e quando ha cancellato la cartella in questione:

mag
21
2007

Recovery Storage Group

Si tratta di un nuovo tipo di Storage Group presente in Exchange 2003 che permette di montare una copia di uno store allo scopo di recuperare cassette postali mentre lo store principale continua a funzionare correttamente. Il vantaggio evidente è che non è necessario avere un server di backup con la propria foresta di AD per il recupero di una singola mailbox (come succedeva con Exchange 2000).

- Prima di tutto è necessario creare l'RSG, procedendo come percreare un nuovo Storage Group. Dal System Manager di Exchange, tasto destro sul server e poi Nuovo/Recovery Storage Group:

Naturalmente i percorsi inseriti devono essere differenti rispetto a quelli dello store principale; nel path indicato verranno recuperati i file dallo RSG, quindi bisogna assicurarsi di avere abbastanza spazio disco.

- Dopo aver creato lo RSG dobbiamo aggiungere un Mailbox store. Tasto destro sull'RSG e Add Database To Recover:

Nelle proprietà è necessario selezionare il flag che indica che il database può essere sovrascritto da un restore.

- Dobbiamo ora recuperare il backup; con ntbackup scegliamo ad esempio di recuperare i log e lo storage. E' necessario poi selezionare il flag "Last Backup Set" per effettuare un "hard recovery".

- Effettuato il restore sarà necessario fare il mount del database.

- A questo punto con l'utility di Exchange ExMerge (disponibile qui) sarà possibile estrarre le mailbox da recuperare in un pst che poi potrà essere utilizzato a piacere per recuperare la/le mail perse.

L'utilizzo di RSG in un ambiente di produzione non interferisce con il normale funzionamento di Exchange visto che si tratta di un ambiente in cui gli utenti non possono autenticarsi.

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