dic
6
2006

Shotcode

A dire il vero mi era già stato segnalato da tempo, ma solo oggi, a distanza di più di un mese, ho tempo per dare un occhio a shotcode. Un annetto (?!?) fa avevo già dato un occhio alle datamatrix in generale, per capire quale fosse la tendenza del fenomeno; in realtà l'interessamento era anche legato ad un progetto di sviluppo di un software verticalizzato sul mercato che tratta l'azienda per cui lavoro, che permettesse ai venditori di acquisire l'ordine passeggiando nel magazzino con il cliente tramite il semplice cellulare collegato in wifi... Per una serie di motivi di cui non val la pena discutere il progetto è stato bloccato. Oggi mi ritrovo a confrontare quelli che erano i primi semacode con questi nuovi shotcode. Inutile dire che questi ultimi li trovo molto più accattivanti, sarà perchè richiamano un bersaglio e fotografarli diventa quasi divertente; non so, ma il primo approccio è stato curiosamente bello. Ti registri sul sito, inserisci l'url cui deve far riferimento lo shotcode, e viene generato un eps/png da stampare, pubblicare, mettere dove si vuole.
Un utente può fotografare lo shotcode con il proprio cellulare/smartphone/ppc e, grazie ad un apposito software molto leggero e gratuito (167 i modelli supportati in questo momento secondo la pubblicità del sito), sarà possibile essere redirezionati sull'url corretto. Qui una piccola demo di come funziona il sistema.
Un concetto molto semplice, che però spalanca nuove vie al marketing; certo se le connessioni gprs/edge fossero un pochino meno onerose forse il successo sarebbe ancora maggiore, con conseguente vantaggio per tutti (ma questa è una polemica non attinente).
Io ovviamente mi son subito fatto il mio personale che punta appunto al blog; la cosa interessante è che è possibile farsi postare anche le informazioni legate al client che cerca di raggiungerti, come ad esempio l'IMEI del telefono, il numero di volte che un client ci contatta tramite quello shotcode (ad esempio in una situazione di voto in cui ognuno può dare la propria preferenza una sola volta), un CRC (troppo facile cambiare l'url del browser del telefono per smaccare l'IMEI o il numero di click!),  il modello e la marca del telefono, permettendoci anche di fare qualche valutazione a posteriori (supponiamo ad esempio di mettere questa informazione su tutti i prodotti dell'azienda...). Microsoft ad esempio ha iniziato ad utilizzarlo nei giochi per xbox; connettendosi è possibile scaricare maetriale aggiuntivo come sfondi e suonerie personalizzati sul gioco acquistato.
Da seguire, visto anche come il fenomeno sta dilagando negli States.

Add comment

biuquote
  • Comment
  • Preview
Loading

Recent Tweets

Note: For Customization and Configuration, CheckOut Recent Tweets Documentation